Antiquariato: restauro e valutazione degli oggetti antichi, dipinti o mobili

L’antico torna sempre più di moda e assume nuova importanza soprattutto se consideriamo i mercati d’elite che trovano espressione nell’antiquariato in particolar modo nell’alto antiquariato. Mai come oggi, opere ed oggetti antichi fra i più disparati, che possono svariare dai più classici dipinti o dalle sculture, fino a cose forse un po’ meno convenzionali ma di sicuro effetto, come mobili, libri, mappe, ed altri pezzi interessanti, suscitano un enorme fascino nei confronti dei collezionisti e degli appassionati, grazie al loro aspetto retrò ed al loro stile vintage.

Molto spesso, questi pezzi d’antiquariato vengono sfruttati per creare degli appositi spazi di arredamento in una casa o in un qualsiasi altro ambiente, e talvolta vengono addirittura inseriti, dai designer, all’interno di un contesto più moderno, in modo da creare un particolare contrasto fra nuovo ed antico.

Che gli oggetti di antiquariato siano belli da vedere, talvolta scenici, pittoreschi e pregni di significato, siamo tutti d’accordo. Tuttavia, questi favolosi pezzi, hanno anche una caratteristica che, in molti casi, può rappresentare un grosso punto debole. A seconda di quanto sono antichi, infatti, ed a seconda di quella che, nel tempo, è stata la loro manutenzione e di quanto si è prestato attenzione alla loro integrità, gli oggetti di antiquariato possono essere piuttosto fragili, e, talvolta, possono richiedere delle fasi di restauro anche piuttosto importanti.

Valutazione e stato degli oggetti antichi

La cosa migliore, per il valore di un pezzo di antiquariato, sarebbe quella di non metterci proprio mano: difatti, è inversamente proporzionale il fatto che, più restauri esso è costretto a subire nel tempo, più il suo valore, in maniera inesorabile, tende ad abbassarsi. La valutazione tipica dell’antiquariato (oggetti antichi, dipinti o mobili) dipende infatti solitamente dal suo grado di integrità, sia esternamente che internamente (ad esempio nel caso di un mobile dotato di cassetti, del quale quindi si può dare uno sguardo anche all’interno); è fondamentale, laddove possibile, salvaguardare le sue parti originali, dalle più importanti a quelle apparentemente insignificanti, come semplici chiodi o bulloni (di nuovo, laddove presenti), in quanto, qualora la sostituzione di una parte originale con un’altra nuova dovesse rendersi necessaria, allora l’oggetto di antiquariato sarebbe destinato a veder diminuire il proprio valore.

Qualora, comunque, si possedesse un pezzo di antiquariato il cui restauro si presenta come necessario, è comunque possibile preservare il suo valore del tutto od almeno in parte, affidandosi alle mani esperte di un sapiente artigiano o restauratore. Esistono infatti numerose tecniche per portare a compimento il restauro di un oggetto d’epoca.