Occhiali da sole ai bambini: servono davvero?

Occhiali da sole ai bambini

Gli occhi dei bambini sono delicati e necessitano di una maggiore accortezza rispetto a quelli degli adulti. Proprio per questa ragione l’oculista si raccomanda di utilizzare degli occhiali da sole di qualità e di mettere un berretto sino ai primi 18 mesi di vita (e non solo). In realtà, gli occhi di un bambino sono in via di sviluppo fino agli 8 anni.

Ogni struttura dell’occhio (cornea, cristallino, film lacrimale, ecc) va protetta dai raggi solari UV ma anche dalla luce blu che troviamo comunemente tanto in montagna quanto al mare che, oltre a causare fastidio agli occhi, potrebbe generare dei problemi alla retina e al cristallino. Certamente è difficile riuscire a far portare a un bambino appena nato un occhiale, pertanto lo si può proteggere facendogli indossare un cappello con ampia visiera; non appena avrà compiuto due anni però sarebbe opportuno proteggerlo ulteriormente con un adeguato occhiale da sole.

I bambini sono soggetti molto influenzabili e molto spesso copiano ogni vostro movimento quindi il sistema migliore per salvaguardare i loro occhi sarà indossarne anche voi un paio.

Quale metodo bisognerà utilizzare per scegliere al meglio un paio di occhiali da sole adatti per i bambini?

Tutto ciò che dovrete fare sarà rivolgervi alla vostra ottica di fiducia così da essere sicuri che gli occhiali sono stati realizzati con materiali di qualità. Infatti dovrete acquistare un paio di occhiali che siano resistenti agli urti e alle cadute accidentali, e in cui la montatura sia ipoallergenica e le lenti consentano di avere una protezione totale dai raggi UV. Inoltre proprio le lenti non dovranno essere soggette ad aberrazioni, ossia dovranno garantire una immagine nitida e non smussata.

Come accorgervi se la lente presenta questi piccoli difetti?

Basterà fissare un oggetto davanti a voi, effettuare un movimento circolare degli occhiali e vedere se l’immagine rimane fissa oppure no; qualora dovesse essere sfuocata significa che la lente non è buona.

Nel caso in cui doveste trascorrere le vacanze in qualche luogo particolare chiedete consigli all’ottico perché sicuramente vi proporrà una lente polarizzata (ideale contro il riflesso). A seconda delle problematiche del bambino come ad esempio una miopia, lo specialista vi consiglierà una lente marrone mentre per un’ipermetropia la colorazione ideale della lente sarà tendente all’azzurro/verde.

Gli occhiali da sole sono inoltre ideali se il vostro bambino soffre di qualche allergia perchè permettono all’occhio di essere più riposato ed avere una minor esposizione al sole; ovviamente anche la montatura dovrà essere più avvolgete in quando dovrà fare da scudo a pollini e allergeni di vario tipo presenti nell’aria.

Altri accorgimenti utili

Non proteggere gli occhi dei bambini e lasciarli esposti al sole può comportare la formazione di congiuntivite attinica o cheratocongiuntivite: questa si differenzia dalla normale congiuntivite perchè provocata da una disidratazione della cornea a sua volta causata da un’eccesiva esporizione alla luce del sole. Qualora doveste notare delle anomalie sul bambino come rossore, lacrimazione eccessiva o quant’altro sarà opportuno portare il bambino dall’oculista, il quale deciderà quale tipo di terapia adottare.

In conclusione, è opportuno cercare di tutelare al meglio la salute del vostro bambino, in particolare non bisogna trascurare la sua vista.

Immagine free Pixabay/Unsplash