Pirateria informatica: fino a 10 anni di carcere

Con lo sviluppo del mondo informatico e con la diffusione di Internet nelle case di tutti, la pirateria on-line è aumentata giorno per giorno. Ma prima di andare a fondo nel discorso, scopriamo la pirateria informatica definizione. Con pirateria informatica intendiamo un’attività illegale volta alla distribuzione e riproduzione di programmi  software. Molto frequente è la pirateria domestica: tutti quelli che scaricano film, musica o una semplice immagine possono essere considerati “pirati del web”. Chi non ha mai scaricato una canzone o addirittura un intero cd? Perché andare al cinema e pagare per vedere un film quando lo si può scaricare da casa senza alcun costo? Purtroppo questi ragionamenti non fanno altro che peggiorare la situazione delle imprese e dell’economia in generale. Chi non ha mai scaricato un file audio? In questo caso siamo tutti colpevoli di pirateria musicale in quanto abbiamo commesso un atto illecito senza nemmeno pensarci, anche perchè questi file sono facilmente trovabili sul web.

Secondo i gruppi per i diritti di internet, un’ottima soluzione potrebbe essere quella di diminuire i costi (a volte molto elevati) dei materiali offerti. C’è già qualcuno che ci ha provato ottenendo dei buoni risultati come Spotify e Netflix. Dall’altra parte c’è chi sostiene che non sia una buona soluzione soprattutto per chi non ha nessuna intenzione di pagare il proprio intrattenimento.

PENE E SANZIONI CONTRO LA PIRATERIA

In Italia il fenomeno della pirateria informatica e aumentato ed è molto frequente. Dal 10 luglio è stata approvata la legge sulla pirateria informatica che aspetta solamente di essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale per entrare ufficialmente in vigore. Grazie a questo “Decreto Sviluppo”  si possono contrastare i reati di pirateria del software a tutela dei diritti d’autore. D’ora in avanti gli enti che commettono atti di pirateria potranno essere condannati , oltre che in sede civile con delle sanzioni di risarcimento per danni, anche in sede penale e amministrativa (con sanzioni che possono arrivare fino a 775.000€) e con sanzioni interdittive (ad esempio il divieto di pubblicizzare beni o servizi fino ad un anno).

In Inghilterra, invece, le cose si fanno molto più serie. Per combattere la diffusa violazione del copyright, i ministri vogliono aumentare la pirateria informatica pene fino a 10 anni di carcere per chi commette il reato. Naturalmente queste pene sono rivolte a chi carica il materiale in rete e non a chi lo scarica, anche se il governo ha intenzione di dare la stessa punizione sia ai distributori che ai downloader per provocare paura e preoccupazione in tutti gli utenti.

Per non ritrovarti a commettere un atto illegale, assicurati sempre di cosa scarichi cercando di rispettare le leggi sul copyright. In questo modo, oltre a non infrangere la legge, potrai contribuire allo sviluppo dell’industria creativa, attualmente in crisi.